Che isole le Seychelles…per gli amanti del mare e della natura, un vero paradiso tropicale. Spiagge bianchissime sempre deserte, palme ricurve che sfiorano un mare dalle mille sfumature, un patrimonio naturalistico unico e prezioso, costituito da foreste vergini, palme di cocco gigantesche, montagne granitiche che si tuffano nel mare, tartarughe giganti, fiori che creano un caleidoscopio di colori. La costa è un susseguirsi di baie mozzafiato e spiagge che fanno a gara per essere elette tra le migliori del mondo. Eppure, questo mondo che nell’immaginario appare come una meta esclusiva per un turismo di elitè, offre un vero ed autentico spaccato di vita quotidiana, scandita dai ritmi lenti del suo amabile popolo. L’atmosfera che si respira esplorando le Seychelles è tutt’altro rispetto a quella dipinta dai cataloghi dei tour operator e dei lussuosi resort. La realtà è che queste isole offrono un contatto intenso con la natura e la sua gente, dando l’impressione di trovarsi tutt’altro che in un luogo turistico, ma ci si sente fin da subito immersi in quest’aria strana e rilassata offerta da questo posto straordinario. La Digue ne è la prova indiscussa: in questa piccola isola che sembra disegnata per i turisti, con i suoi angoli paradisiaci ed incantevoli , ciò che colpisce maggiormente non sono le sue spiagge più famose, ma la sensazione di vivere, per qualche giorno, in un mondo completamente diverso dalle nostre abitudini e dai nostri ritmi: addio automobili e tecnologie, qui si gira solo in bici ed i suoi abitanti superano di gran lunga il numero di turisti: una via principale dove si svolgono le principali attività, i bimbi che vanno a scuola sorridenti, i pescatori che la mattina fanno ritorno al porto, la gente che ti saluta cordialmente per strada, le campane dell’unica chiesa che ricorda il giorno festivo.FONTE


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